CONCERTO DI MUSICA E CANTI SACRI BIZANTINI DEGLI ALBANESI DI SICILIA

Complesso Bandistico “G. Verdi” di Mezzojuso (Pa)
direzione Salvatore Di Grigoli

Elisabetta Giammanco (soprano)
Rita Bua (mezzosoprano)
Francesco Parrino (baritono)

a cura di:
Rotary Club
C.mare Golfo – Calatafimi Segesta
Terre degli Elimi

Il riuscito “esperimento” di Salvatore Di Grigoli, sebbene rischioso, sta contribuendo non poco alla conoscenza e alla valorizzazione della tradizione musicale bizantina di Sicilia e continua a costituire un modello esemplare di un rinnovato uso delle risorse stilistiche ed espressive della grande tradizione bandistica siciliana.
Tappe particolarmente significative di questo percorso sono stati i numerosi concerti di musica bizantina tenuti sia in Sicilia che in altre regioni d’Italia. La chiesa cattolica di rito greco dell’Eparchia di Piana degli Albanesi possiede un vasto patrimonio musicale che accompagna interamente la complessa articolazione dell’anno liturgico.
Questo repertorio è attualmente vitale in tutti i centri di origine arbërash dell’Eparchia dove è praticato il rito greco e a Palermo presso la chiesa di San Nicolò dei Greci (la Martorana).
La sua origine può essere fatta risalire all’epoca successiva la caduta di Costantinopoli, nel 1453, e alla diaspora delle popolazioni albanesi e greche dell’Albania e della Morea verso le coste e le terre dell’Italia meridionale. Qui gli esuli portarono il proprio patrimonio culturale e linguistico, un patrimonio che si presenta ancora oggi attivamente partecipato e vitale e che assieme alla lingua arbërash, al rito greco, al costume e alle icone, costituisce un elemento essenziale dell’identità culturale degli albanesi di Sicilia.